Manifesto

Noi crediamo alla virtù dell’ immaginazione cittadino, l’ immaginazione al servizio del bene comune. Il nostro filtro è la creatività utile, l’immaginazione applicata.

Noi crediamo alla virtù di una immagianzione collettiva, aggregativa, cumulativa, collaborativa.L’ immaginazione cittadina riguarda tutti, è alla portata di tutti. Questa felice ubiquità è la condizione di tutti gli impegni collettivi.

Noi crediamo a una creatività realistica applicata a problemi collettivi di ampiezza locale, umana, facilmente gestibile. In tal senso, alla questione del cambiamento climatico, che è un problema troppo ampio e troppo astratto, noi preferiamo la scala più piccola (trasporti collettivi, habitat responsabile, ecc. ), affrontabile a partire da iniziative più semplici e settoriali.

Noi crediamo alle storie portate dagli anonimi – individui, associazioni, collettivi o imprese – che inventano, testano e prefezionano delle soluzioni sul campo, tanti successi ingegnosi, sovente modesti, che non trovano il loro cammino fino ai media. Imagination for People sarà, a modo suo, un motore di ricerca e di valorizzazione.

Noi crediamo alla necessità di vegliare universalmente su progetti e azioni «pilota» concrete. I nostri «eroi» sono quelli che tentano, ovunque nel mondo, soluzioni locali : i «doers», imprenditori, praticisti, sperimentatori.

Noi aspiriamo ad una «agoputura creativa», definita dall’ identificazione di progetti simbolici spesso precisi e anche di dimensioni modeste, i quali permettono di far muovere i grandi equilibri attraverso una modificazione esemplare delle maniere di fare e di vivere insieme.

Noi crediamo alla formula di Romain Rolland, che adattiamo ed adottiamo simultaneamente : «alleare il pessimismo dell’ esperienza all’ ottimismo dell’ invenzione. »

Noi crediamo alla virtù della transdisciplinarità, soprattutto quando essa è ingegnosa, inedita, contro-intuitiva, disarmante, provocatrice, trasgressiva. Noi crediamo a tutti i tentativi di passerelle : quando l’ architettura incontra la salute, quando la finanza incontra il sociale, quando il design incontra l’ ecologia, quando la tecnologia incontra la solidarietà…

Noi crediamo alla virtù dell’ umore, che è appannaggio degli spiriti liberi. L’ umore è una forma attiva e liberatrice dell’ immaginazione. IP vuole essere una piattaforma divertente, capace di mobilitare e di «energizzare».

Noi crediamo alla necessità di un luogo di transizione che permetta di passare dall’ immaginazione cittadina all’ azione cittadina, luogo di riconciliazione tra l’ idea («ispirazione») e il passaggio all’ atto («perspirazione»).

Noi crediamo alla necessità di inventare nuovi termini riguardo all’ innovazione sociale e all’ immagianzione cittadina attraverso un nuovo alfabeto : la capacità di leggere e di esprimere il mondo come si inventa, si sperimenta e si progetta ogni giorno. Noi chiamiamo questa capacità : alfabeto immaginativo. Noi dedichiamo dunque Imagination for People alla creazione di un alfabetoimmaginativo per comprendere e diffondere l’ innovazione sociale.